Opera

Ecco la lettera di presentazione del Prof. Bruno Missieri, allegata al progetto dell'opera iideata per ricordare l'impegno dei donatori di Castell'Arquato.

La costruzione che propongo, più che un monumento, vuole essere l’omaggio alle persone che negli ultimi quaranta anni di presenza a Castell’Arquato sotto il simbolo AVIS si sono dedicate al bene comune del Paese.

Spero che venga letta in modo non retorico; questa è stata la mia prima preoccupazione sin dall’inizio, circa un anno fa’, anche se un progetto come quello intrapreso è passato attraverso diverse soluzioni sia dal punto di vista della rappresentazione che della possibile fruizione. Anche la collocazione finale, oltre che essere condizionante sul piano espressivo, ne ha determinato profondamente il linguaggio. La forma prende spunto dal vecchio logo in uso all’AVIS sino a pochi anni fa’; due mani che raccolgono una goccia di sangue. La stilizzazione dell’immagine si presta alla adozione della forma triangolare (le due mani) sottolineata ulteriormente dalla coloritura a mosaico che prevede una campitura bianca con un addensamento al colore rosso all’apice inferiore (la goccia di sangue) Anche il materiale costruttivo è stato soggetto a ripensamenti che non descrivo ma che hanno comportato la scelta dell’elemento edile più storicamente semplice: il mattone. La costruzione, che sorregge tre triangoli di diversa dimensione su tre piani inclinati e che si appoggia visivamente alla incombente costruzione delle scuole elementari in laterizio a vista, non vuole concorrere con quest’ultima ma, al contrario, armonizzarsi con essa.

Bruno Missieri

Joomla 1.6 Templates designed by Joomla Hosting Reviews
40* di fondazione